Tenuta Percesepe - Country House

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Itinerario dei CastelliGallery

normanna è rimasta ben impressa, visto che il castello presenta la tipica forma quadrangolare, con lati di dimensioni differenti.

Verso sud-est ci aspetta il castello di Bisaccia, che deve la sua fama non solo ad ospiti illustri, ma soprattutto alla sua particolare fisionomia architettonica, tipicamente sveva, con il loggiato, i due cortili e la torre quadrata.
Ritornando verso ovest si erge il castello di Gesualdo, esso vive anche grazie alla fama di Carlo Gesualdo, principe uxoricida, figura tormentata e grandiosa che esercita un forte richiamo sui visitatori.
A poca distanza, nel cuore della “Verde Irpinia” sorge il castello di Rocca S. Felice, edificato quale fortilizio difensivo dai Longobardi. La leggenda vuole che, nelle notti di luna piena, il fantasma della principessa Margherita d’Austria cerchi il suo perduto amore, morto scivolando in un burrone.
Il castello di Sant'Angelo dei Lombardi, eretto in età normanna, come la cattedrale, si staglia nel cento antico. Nel 1140 ospitò il primo Parlamento dei feudatari normanni convocato da Ruggero II,  avvenimento cruciale nel Medioevo europeo.

Insieme ai due precedenti, annoveriamo anche il maniero di Morra De Sanctis, recentemente restaurato, destinato, fra l’altro, ad ospitare documenti e manifestazioni relative al personaggio più famoso del posto: il letterato Francesco de Sanctis.

Dirigendosi verso Avellino incontriamo il castello di Montella, struttura difensiva di dimensioni notevoli, che conserva le mura, una torre cilindrica e una torre semicircolare. Presso le sue  rovine sorge un convento francescano del XVI secolo.

Soltanto rovine rimangono invece dei castelli di Mercogliano e di Avellino. Quest’ultimo, trasformato in palazzo reale dal principe Caracciolo, ha ospitato celebri personaggi storici tra cui papa Innocenzo II, Carlo Martello, il duca Francesco d'Este. Sorprendente è stata la sua dissoluzione quasi totale nel corso del Settecento, riconducibile anche allo spostamento dell'asse cittadino verso quello che oggi è il cuore della città.
Ai confini dell’Irpinia con il territorio nolano sorge il castello di Avella, eretto durante la dominazione longobarda. Oggi ne restano la torre, le mura difensive e parte delle mura della zona residenziale.
Sull’asse  stradale Avellino-Napoli, nella ridente cittadina di Lauro si erge il castello Lancellotti, in alcuni periodi dell’anno ancora abitato dagli attuali proprietari. Grazie ad una manutenzione rispettosa della sua struttura, il castello funge talvolta da location di eccezione per eventi di varia natura.


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