Tenuta Percesepe - Country House

La Tenuta Il Centro del gusto

Il Centro del Gusto

Montemiletto: La Storia

Le origini della cittadina sembrano potersi ascrivere all’età Paleolitica, infatti sono stati ritrovati, presso la Cava Brogna, dei manufatti litici risalenti a quel periodo.

I successivi abitanti del territorio furono i Sanniti le cui necropoli con le classiche tombe “a cappuccina”, ricoperte di tegole di terracotta, sono state rinvenute in vari luoghi.
I Romani occuparono il colle, su cui ora sorge Montemiletto, accorgendosi della sua importanza strategica per la difesa delle zone circostanti. Molti reperti dell’epoca sono conservati presso il Convento dei Domenicani, mentre un sarcofago romano è stato utilizzato in paese come vasca per la fontana Francia.

I primi documenti su questo borgo sono databili al XII secolo, quando esso era abitato dai Normanni. Fu poi conteso tra gli Svevi e gli Angioini, fino a divenire il feudo della famiglia, probabilmente di origine longobarda, dei Tocco sul finire del 1300.
Per oltre quattro secoli essi governarono sulla città, divenuta un principato, dimostrandosi un casato valoroso ma anche lungimirante. Seppero infatti apportare migliorie sociali ed economiche alla vita del paese che potè così fiorire e crescere raggiungendo, verso la metà del XVII secolo, il suo periodo di massimo splendore.

Con la decadenza e la scomparsa di questa nobile famiglia inizia il declino di Montemiletto, che vive i suoi anni più bui durante i moti del 1860.
Agli inizi del nuovo secolo l’emigrazione, dovuta alla durezza della vita in paese, spinse centinaia di abitanti a cercare fortuna oltreoceano, finché, dopo la prima guerra mondiale, la cittadina subì una trasformazione socio economica che ha portato al fiorire dell’artigianato e della borghesia.
Dopo gli anni del fascismo e della seconda guerra mondiale, Montemiletto si presenta come una ridente cittadina che è salita agli onori della cronaca per il sisma del 1980, a seguito del quale ha avuto un boom economico improvviso e fruttuoso.