Tenuta Percesepe - Country House

La Tenuta Il Centro del gusto

Il Centro del Gusto

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Respirare l’aria dell’Irpinia vuol dire inebriarsi di odori e profumi, ora dolci e pastosi, ora forti e penetranti. E’ il profumo dei boschi, dei pascoli, dei prati, ma anche delle vaste distese di grano, delle vigne, degli uliveti e dei castagneti. Le abili mani di uomini e donne dai saperi antichi hanno trasformato profumi ed odori in sapori inattesi e forme genuine. Dal grano duro si traggono innumerevoli prodotti da forno: pizze, focacce, taralli e soprattutto il pane. Famosa è la caratteristica panella, riconoscibile dal colore a metà tra l’ocra e il nocciola carico e dall’inimitabile fragranza derivante dalla cottura a legna. Apprezzato è il pane di Montecalvo Irpino o quello di Calitri, le cosiddette ruote di carro, che arrivano a pesare anche cinque Kg. Il pane rappresenta il naturale accompagnamento dei salumi e dei formaggi locali. In Irpinia, infatti, l’allevamento dei suini ha radici secolari e ha dato vita ad una ricca produzione di salami, soppressate e capicolli. Altresì si dica per l’allevamento di bovini e ovini, da cui si ricava un latte denso, cremoso e profumato, con cui vengono confezionati formaggi dal gradevolissimo sapore. Tra i più conosciuti e richiesti: le trecce, il caciocavallo podolico e il caciocavallo irpino, nonché il pecorino carmasciano e quello bagnolese. Fiore all’occhiello dell’Irpinia resta la produzione vitivinicola, che dà origine a vini pregiati DOCG, quali il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino e il Taurasi. Vini famosi in tutto il mondo, nei cui sapori e profumi intensi sembra di avvertire l’essenza stessa della terra da cui provengono. Molto estese sono le colture di ulivi, da cui si ricava un olio dalle grandi proprietà organolettiche. L'olio DOP extravergine di oliva Irpinia - Colline dell'Ufita deriva per non meno del 60 % dalla varietà Ravece; verde, se giovane, fino a giallo paglierino, all'olfatto si rivela fruttato, con piacevoli note erbacee e netti sentori di pomodoro; all'assaggio è armonico, con piacevoli sensazioni di amaro e piccante, in armonia con l'elevato contenuto in polifenoli. Nella cucina tradizionale l’olio viene utilizzato nella preparazione di piatti di carne e pollame, ma soprattutto nelle minestre e nei sughi che accompagnano le paste di grano duro lavorate a mano come le “orecchiette do prevete”, i fusilli, le lagane. La qualità dell’aria e del terreno irpini danno, inoltre, origine a ortaggi,verdure, legumi e frutti dai sapori freschi e intensi. Famose sono la Mela Limoncella,specie quasi scomparsa, la cosiddetta “ Castagna del Prete”, basi di gustose marmellate e dolci tipici, il fagiolo dell'occhio nero, detto del “carabiniere”, il cece nero, le piccolissime e gustose lenticchie nere, similI al “caviale” e le patate di montagna, fra cui le patate viola.

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